Benvenuta 185 … e non sono solo numeri

Domenica 5 maggio sarà una giornata importante per la sezione di Giussano della Croce Bianca Milano, in quanto avrà luogo l’inaugurazione della nuova ambulanza BIAGIU 185.

Il programma della giornata prevede alle ore 9.15 il ritrovo sul sagrato della Basilica dei Santi  Filippo e Giacomo a Giussano per poi partecipare alla Santa Messa alle ore 10.00; al termine ci sarà l’inaugurazione della “nuova arrivata” ed un corteo che porterà i partecipanti verso la sede di Via D’Azeglio per i discorsi di rito e un rinfresco.

Ma perché BIAGIU 185? Per chi non lo sapesse i mezzi della nostra sezione sono composti da due parti: l’acronimo BIAGIU sta per Bianca Giussano e a seguire c’è un numero che permette di identificarli … ma sono “solo” numeri?

Per i più sì, per noi no … ma andiamo avanti.

La nostra sezione dispone di quattro ambulanze (BIAGIU 186, 187, 188 e la nuova arrivata 185 che prende il posto della “pensionata” 189); a queste si affiancano una autovettura, tre furgoni  e due Doblò a completare il parco mezzi.

Con questi indispensabili supporti possiamo garantire i servizi di emergenza urgenza (il “vecchio” 118 ora divenuto 112), i servizi secondari (trasferimenti da ospedale ad ospedale, trasporto di sangue ed organi), i servizi privati (dimissioni e trasferimenti tra strutture ospedaliere e/o verso le abitazioni), servizi rivolti alle fasce sociali più esposte della popolazione, servizi di assistenza ad eventi e manifestazioni sportive.

Anche qui un po’ di numeri: lo scorso anno Croce Bianca Giussano ha percorso 20.875 Km in 952 missioni di 118, 36.614 Km per 1206 servizi ospedalieri (sui nosocomi di Carate e Monza), 21.749 Km in 563 servizi privati e 1.965 Km in 46 servizi di assistenza ad eventi e manifestazioni sportive: totale 81.203 Km in 2.766 servizi… ma sono, anche questi “solo” numeri?

No, ne questi né i precedenti per noi di Croce Bianca Giussano lo sono.

E non lo sono perché dietro a questi numeri ci sono Luisa che una domenica mattina è caduta in casa ed è stata trasportata al pronto soccorso, il piccolo Filippo che durante la notte è stato trasferito dall’ospedale di Carate a quello di Vimercate, Paolo che dalla sua abitazione viene accompagnato all’ospedale di Seregno per la dialisi, Teresa che ha necessità di essere accompagnata ad una visita specialistica e non avendo la macchina e i figli sono lontani sale su uno dei nostri mezzi, la festa di paese dove viene richiesto il supporto sanitario di un nostro equipaggio.

I nomi sono ovviamente di fantasia, ma il resto è realtà: non sono “solo” numeri, i numeri sono la facciata che nasconde il bene primario: le persone, siano esse quelle a cui andiamo a dare aiuto che quelle che questo aiuto lo prestano divenendo anch’esse  un altro bene primario : i nostri volontari.

E anche le sigle dei nostri mezzi non sono solo numeri: BIAGIU 187 è dedicata a Maria Borgonovo che, tramite i suoi generosi parenti, ci ha permesso nel 2015 di dotarci di questo mezzo.

Un Doblò è dedicato a Maurizio, un furgone a Angelo, mentre la nuova entrata BIAGIU 185 sarà dedicata a Silvia Colzani, nostra volontaria prematuramente scomparsa lo scorso anno.

E a noi piace pensare che Maria, Maurizio, Angelo e Silvia siano con noi in equipaggio ogni volta che mettiamo in moto e andiamo a macinare chilometri … che non sono solo numeri.

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